Stonata

“Stonata, sei solo stonata” mi ripetevo mentre inghiottivo la prima pillola,quella del “la” quella da cui poi ha preso inizio tutto. Avevo una pillola per stimolare l’appetito, una per farmi dormire, una per farmi sorridere,una per svegliarmi…pillole solo pillole ma, ero, sono solo una stonata.

Il problema più grande è il “do”, quello di petto, dicono, quello del cuore,credo, quello che ti permette di uscire da te stessa…ecco, a volte lo esagero, a volte nemmeno riesco a pronunciarlo, ed è un bel guaio per chi, come me, sogna di cantare,sogna di unirsi ad un coro, sogna di appartenere finalmente a qualcosa, a qualcuno, appunto, come una nota al suo spartito o come la musica all’anima.

E ho problemi pure con il  “si” che dico sempre a tutti, anche quando non vorrei, e cosa piu’ orribile di tutte ho perso il “sol”, non riesco piu’ a  vederlo da nessuna parte,nemmeno quando è li’, tra cieli e sorrisi, a fissarmi.

Ora basta pero’, e’ arrivato il momento di scegliere, tra il silenzio di milioni di pillole, e la musica della vita.

Canti con me?